In data 2 dicembre 2014, a Torino, è stato presentato dal Direttore del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino Valter Cantino il rapporto sul Sistema Neve in Piemonte, commissionato da Arpiet e condotto a cura dell’Università, Unioncamere e Ires Piemonte.

Il rapporto è stato inoltre integrato dai dati sui flussi turistici elaborati dall’Osservatorio Turistico Regionale, illustrati da Maria Elena Rossi, Direttore di Sviluppo Piemonte Turismo.

Dai dati emerge, per la passata stagione invernale 2013/2014, una crescita di presenze di oltre il 10{c368351961f107e6066e68a61a4625933800350f46a626bd2a16b502dcf1d57a} (turismo leisure). Oltre il 50{c368351961f107e6066e68a61a4625933800350f46a626bd2a16b502dcf1d57a} dei turisti non pernotta in strutture ricettive, ma in seconde case, e sostiene una spesa pro-capite che varia tra i 20 e i 70 euro al giorno.

Dallo studio dell’Università emerge, tuttavia, una certa fragilità dell’offerta neve in Piemonte, data da una ridotta superficie media, da un numero medio di impianti di risalita per singola stazione sciistica e da un numero di grandi stazioni molto bassi.

Il dibattito ha fatto emergere come possibile soluzione a questo ostacolo allo sviluppo nuove forme di aggregazione tra player pubblici e privati per la creazione di valore comune: ad esempio attraverso la creazione di un tavolo di lavoro programmatico tra Regione Piemonte, Comuni montani e società impianti di risalita.

Di seguito, i documenti scaricabili sui flussi turistici montani in Piemonte per la stagione 2013/2014:

  TurismoMontano_ARPIET2014.pdf (104,9 KiB, 946 hits)

  FlussiTuristiciMontagna_02dic2014.pdf (836,0 KiB, 667 hits)